﻿<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss  version="2.0"><channel><title>OdontotecnicaNaturale.it - Odontotecnica - Odontoiatria</title><link>http://www.odontotecnicanaturale.it</link><description>Network che unisce gli operatori del settore dentale sensibili al tema della biocompatibilità e fornisce una sorta di marchio di qualità a quelli che tra loro utilizzino materiali rispettosi della salute del paziente.</description><language>it</language><webMaster>info@rssdirectory.it</webMaster><managingEditor>vito.palumbo@odontotecnicanaturale.it</managingEditor><generator>http://www.rssdirectory.it/</generator><image><title>http://www.odontotecnicanaturale.it</title><url /><link>http://www.odontotecnicanaturale.it</link></image><item><title>Benvenuti in Odontotecnicanaturale.it</title><link>http://www.rssdirectory.it/leggi.asp?nz=43</link><description>Il network italiano per la biocompatibilità dei materiali utilizzati in odontoiatria.
&lt;br&gt;
OdontotecnicaNaturale.it è un network che unisce gli odontotecnici che, sensibili alla tutela della salute di pazienti ed operatori, realizzino ed utilizzino materiali biocompatibili.
L`obiettivo è quello di tutelare la salute di chi, per necessità, viene a contatto, o deve convivere a lungo, con protesi invasive realizzate con materiali per la cui messa a punto si utilizzino leghe metalliche potenzialmente dannose. 
L’intento è quello di sviluppare e promuovere la ricerca tecnica, inducendo gli operatori di ogni settore all’utilizzo di materiali biocompatibili, salvaguardando cos&amp;#236; la salute del consumatore.
OdontotecnicaNaturale.it si rivolge anche ai pazienti, con l`intento di promuovere una nuova sensibilità verso la salute dentale attraverso un nuovo approccio collaborativo con il medico dentista e l`odontotecnico.
L`odontotecnica naturale guarda al paziente che riceverà i materiali protesici come una persona nel suo complesso e non semplicemente al suo apparato dentale.
Quando ci si reca dal dentista e in tutti i casi in cui si venga a contatto con tali leghe occorrerebbe porre seria attenzione alla scelta dei metariali utilizzati, in particolare dal punto di vista della tossicità ed eventualmente dell`infiammabilità; 
Andrebbe inoltre valutata la compatibilità reciproca tra materiali utilizzati e tessuti, cellule biologiche e fluidi corporei, tenendo conto della destinazione del dispositivo.
Quando ci affidiamo alle capacità professionali e tecnologiche del dentista è nostro diritto pretendere di avere da questi un lavoro protesico che ci garantisca di non aggiungere nel nostro organismo sostanze tossiche a quelle che già, nostro malgrado, siamo costretti a sopportare.
L`approccio è quello di considerare l`effetto che la bocca ha sulla salute generale di ogni persona, guardando all`impatto che l`utilizzo di ciascun materiale ha sul cavo orale del paziente e sul suo organismo nel complesso.
La maggior parte dei materiali attualmente utilizzati ha infatti un potenziale elettrochimico, dovuto agli ossidi dei metalli esistenti in tutte le leghe metalliche, è responsabile del rilascio di ioni (i cosiddetti radicali liberi) che sono causa di varie patologie e reazioni da parte dell’organismo.
Le leghe metalliche usate per la costruzione delle protesi dentarie mobili, ma soprattutto fisse, sono state concepite allo scopo di non nuocere all`organismo, ma purtroppo, pur essendo vicine a questo traguardo, non lo hanno ancora raggiunto, spesso per esigenze dettate dall`uso cui sono destinate. All`Oro, base di queste leghe, sono associati altri componenti metallici come il Palladio, l`Indio, l`Iridio, il Gallio, l`Argento ed anche il Rame, che durante i processi di fusione della lega e di preparazione del manufatto protesico, sviluppano, sia in superficie che in profondità, ossidi che a contatto con la saliva e i tessuti parodontali (quelli che circondano i denti) rilasciano ioni metallici che possono esplicare azione tossica sia localmente che in tutto l`organismo.
La soluzione per ovviare a questi rischi è che tutti coloro che soffrono di tali problematiche, e coloro che sono in procinto di sottoporsi ad applicazioni protesiche, dovranno richiedere, a tutela della propria salute, solamente leghe preziose che non presentino, né possano produrre, ossidi a contatto con i tessuti dell`organismo. 
Da alcuni anni la Comunità Europea attraverso la direttiva 93/42 chiede obbligatoriamente ai produttori il rilascio al consumatore il certificato di conformità, nel quale sia dichiarata l`innocuità da danni volumetrici e tossici.</description><author>admin@odontotecnicanaturale.it</author><category>Organizzazioni</category><pubDate>Wed, 30 Nov 2005 12:00:00 GMT</pubDate></item></channel></rss >